Articoli
Chess thinking skills in children
Protocollo d'intesa MPI e FEDERSCACCHI
I benefici degli scacchi
Sembra che gli scacchi aiutino i cosiddetti scolari deboli, favorendone un migliore sviluppo mentale. Uno studio dell’Università di Trier (Treviri, in italiano), ha rilevato che i bambini che giocano a scacchi durante le scuole elementari migliorano in varie capacità mentali. Sigrun-Heide Filipp, professoressa di psico-pedagogia e psicologia dello sviluppo dei bambini presso l’università di Trier, ha diretto il primo studio in tal senso in Germania. In virtù dei risultati positivi per i bambini che ha riscontrato nella sua ricerca, la professoressa Filipp
Leggi l'articolo completo su SCACCHI 012
Lo strapotere dei computer negli scacchi
Karpov 58 anni e Kasparov 46 , hanno deciso di sfidarsi di nuovo nel sequel del loro primo storico incontro , il più lungo ed estenuante della storia scacchista : in palio, 25 anni fa , c’era il titolo di campionato del mondo , detenuto da Karpov, presidente dei giovani pionieri dell’Urss pupillo di Breznev.
A settembre a Valencia , dove i due hanno deciso d’incontrarsi, c’è un conto sospeso. All’epoca la sfida fu sospesa perché non se ne intravedeva la fine, dopo 5 mesi e 48 partite, di cui 40 nulle. Campomanes, presidente della federazione mandò a casa i due il 25 febbraio 1985 , e decretò che il titolo doveva restare a Karpov.
Gli scacchi nella pittura dall’antichità ai nostri giorni
Gli scacchi nella pittura dall’antichità ai nostri giorni
L’arrocco spiegato ai bambini di quarta elementare
di Stefano Tescaro
Nel suo ultimo articolo, Alexander Wild, parlando del suo secondo anno di corso a Brunico, con i bambini di terza elementare, ha scritto:
L’arrocco è stato recepito in maniera corretta, ma a parte qualche eccezione non è usato, e io non insisto con loro perché arrocchino. Forse l’anno prossimo spiegherò qualche concetto sulla strategia dell’apertura includendo nuovamente l’arrocco, ma non ho ancora deciso al riguardo, perché inizialmente prevedevo di iniziare con gli elementi di strategia solo in quinta classe, al quarto anno di corso.
Alessandro Pompa è convinto che in quarta elementare si possa parlare dell’arrocco ai bambini in chiave strategica. Vediamo come.
Leggi l'articolo completo su SCACCHI 012
Insegnare gli scacchi all’asilo: si può fare, e bene.
Ho cominciato a pensare che “I bambini e gli scacchi” potesse essere interessante dopo aver letto l’articolo di Giulio Francalancia sulla Rivista Scacchi n. 21, di Lucio Rosario Ragonese. L’articolo riferisce su un seminario di formazione per gli insegnanti tenuto da Alessando Pompa e Filomena Morrone. Francalancia riporta anche brani del libro con esempi delle attività didattiche realizzate da Pompa e Morrone, e sono stati proprio questi ad incuriosirmi.
Leggi l'articolo sompleto su SCACCHI 012
Gli scacchi, un gioco per crescere
Gli scacchi nella scuola dell'infanzia
di Alessandro Pompa
Il percorso di conoscenza degli scacchi, per i piĂą piccoli (4-7 anni) è stato suddiviso in due unitĂ di lavoro dedicate alla conoscenza della scacchiera e 6 unitĂ di lavoro dedicate alla conoscenza dei pezzi, intesa come conoscenza delle loro caratteristiche soprattutto attraverso un percorso di sperimentazione di queste in prima persona utilizzando una scacchiera gigante da terra.Â
Bimbi piĂą bravi con la lezione di scacchi
Bellezza combinativa degli scacchi
Un primo ricordo del campione Robert James Fischer (scomparso venerdì 18 gennaio 2008) e del suo grande amore per gli scacchi.
La battaglia complessiva per la valorizzazione del gioco.
La battaglia per la “qualità ” organizzativa (calendari, sedi di gioco, logistica…).



